Note Tesi

Da DecArch - Decorazione architettonica romana.
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  • 1. Il progetto cesariano comprendeva, infatti, la ricostruzione completa di una delle antiche basiliche repubblicane, la Basilica Sempronia (da quel momento in poi chiamata Giulia), e il restauro della Basilica Emilia; lo spostamento dei Rostri verso una posizione assiale, nel mezzo del lato occidentale del Foro Romano, e della Curia, in una sede nuova; dietro la Curia la costruzione del nuovo Foro.
  • 2. La Rocca 2001, p. 175.
  • 3. Cic., Ad Att. 4, 17.
  • 4. Dal momento che in quel periodo Cesare era impegnato in Britannia ed in Gallia, affidò l’incarico per l’acquisto dei terreni a Cicerone ed ad Oppio. Quest’ultimo è da identificare con Gaio Oppio, politico romano appartenente al rango degli Equites, convinto sostenitore di Cesare, del quale curò le relazioni con gli altri politici. Fu autore di varie biografie, di un libro e gli vengono generalmente attribuiti anche il Bellum Hispaliense, il Bellum Africum e il Bellum Alexandrinum. Per Oppio come probabile autore dei citati commentarii cfr. Suet., Caes., 56.
  • 5. Cic., Ad Att. 4, 17. Il costo economico delle operazioni di esproprio è fissato da Cicerone in sessanta milioni di sesterzi.
  • 6. Suet., Caes. 26, 2; Plin., Nat. Hist. XXXVI, 24, 103. Secondo la testimonianza di Svetonio e di Plinio il Vecchio, il costo dei terreni espropriati ammonterebbe a cento milioni di sesterzi. La differenza tra questa quantità e quella riportata da Cicerone (cfr. nota precedente) può essere spiegata con la necessità di ulteriori ampliamenti dell’area manifestatasi nel corso dei lavori (cfr. Coarelli 1974, p. 103).